25 feb 2012

Ballata disperata



Esco profumato, elegante e firmato.
Passa Gianni alle otto, puntuale,
impensierito ...dalla borsa in declino.

Lì vicino in un bar scorre birra a volontà,
seduti son scambiati sguardi un poco cupi
e ricordi di altri tempi inesorabilmente spenti.

Disperata umanità.
Ogni sera sempre qua.

Cosa cerchi? - chiede Gianni
Mah, qualcuno che mi manchi,
che guardandolo negli occhi veda vita e libertà.

Disperata umanità.
Ogni sera sempre qua.

Per la strada siamo in tanti.
Bisognosi di attenzioni, di calore, di emozioni,
di una sega con i guanti ...di non sentirsi santi!

C'è il dottore e l'avvocato, ci son gli uomini d'onore,
le modelle di una sera e di ogni età,
ci son le tute blu e ...ci sei pure tu!

Disperata umanità.
Ogni sera sempre qua.

Chi sorride, chi rimorchia e chi non guarda,
chi ne ha ai piedi mille e chi alla fine pagherà.

Tutti pieni di timori, di paure e di viltà.

Disperata umanità.
Ogni sera sempre qua,
sempre qua,
sempre qua,
sempre qua.

Sotto l'etichetta "ballate" non pubblico vere ballate in versi ed endecasillabi, ma così mi piace chiamarle perché nella mia testa nascono per avere la musica che un giorno forse un amico le darà.

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